Progetto Ucraina
- nestmilano
- 1 giorno fa
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Accoglienza profughi.
Il 26 febbraio, a soli due giorni dallo scoppio della guerra, sono arrivate a Rete Milano le prime telefonate per chiedere aiuto e accoglienza. Ci siamo immediatamente rivolti in due direzioni: la prima verso l’Assessorato al welfare del Comune di Milano, la seconda verso i parrocchiani della parrocchia di San Barnaba del Gratosoglio e Aiutility e Milano Sospesa, due associazioni amiche. Velocemente abbiamo trovato accoglienza temporanea per 15 nuclei famigliari presso le famiglie della zona, raccolto fondi per pagare eventuali viaggi e spese di affitto. Abbiamo anche costruito una sostenibilità sociale anche con le scuole del quartiere, i servizi privati e pubblici contando soprattutto sulla generosità di persone che si sono messe a disposizione per insegnare l’italiano, per offrire consulenza legale, sanitaria e psicologica. Dopo l’accoglienza diffusa in famiglie tutti i nuclei familiari sono stati collocati in appartamenti autonomi per i quali abbiamo garantito il pagamento di tutte le spese fino al 31 dicembre 2022.
Spedizioni di generi di prima necessità.
Nel marzo 2022 sono state organizzate 2 spedizioni di cibo, vestiario, medicinali e altro materiale utile alla frontiera con l’Ucraina. La prima diretta a Selemet (Moldavia), la seconda, composta da una colonna mobile di 8 camper, a Siret (Romania). A queste si è aggiunta la partecipazione di Rete Milano "come associazione finanziatrice" a una spedizione organizzata dalla Onlus Maisha Marefu.




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